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Il sistema di reclutamento, specificatamente le fasi B e C nazionali, presenta innumerevoli elementi di illegittimità.

E’ per questo che si consiglia ai docenti coinvolti dal piano assunzionale nonché agli abilitati fuori dal piano, di  presentare formale diffida al MIUR al fine di manifestare il proprio dissenso nei confronti delle modalità caotiche, discriminanti e illogiche, oltre che illegittime, del reclutamento previsto dalla legge “Buona Scuola”.

Gessetti Rotti ha chiesto ai propri legali di stilare tre modelli di diffida da scaricare, compilare ed inviare al MIUR a tutela dei propri diritti.

Il primo modello va utilizzato dai docenti che presentano domanda attraverso il sistema POLIS- istanze on line ma che vogliono manifestare la propria volontà di non declinare ai propri diritti ed in particolare di non volere rinunciare alle proprie legittime aspettative. Tale diffida sarà poi eventualmente utilizzabile in giudizio qualora si decida di rivolgersi al giudice per profili e aspetti che ancora possono non essere del tutto evidenti.

Il secondo modello va utilizzato dai docenti che non intendono presentare domanda per le svariate motivazioni ormai a tutti note. Anche questi docenti potrebbero ritenersi danneggiati da questo sistema di reclutamento. Essi non presentando domanda possono comunque compilare e inoltrare il modulo di diffida al MIUR in cui specificano che si riservano di impugnare il bando per gli innumerevoli elementi di illegittimità che esso presenta.

Il terzo modello va presentato da tutti i docenti abilitati che risultano esclusi dalle categorie del piano assunzionale e che quindi non riescono a presentare domanda attraverso il sistema Polis. Per questo il modello ha il duplice scopo di diffidare il MIUR e di inoltrare l’istanza in modalità cartacea.

ATTENZIONE: TUTTE E TRE LE DIFFIDE DEVONO ESSERE INVIATE CON R/R ENTRO E NON OLTRE  IL 14 AGOSTO 2015.